giovedì 3 gennaio 2019

Trasporto scolastico

Si è davvero fatto l’interesse e il bene pubblico di Montevarchi che oggi Chiassai rivendica o si è fatto il solito pasticcio che pesa sulle casse del Comune e sul servizio ai cittadini?
Sulla vicenda della segnalazione all’ANAC fatta dal nostro gruppo consiliare e relativa all’affidamento senza gara del servizio di trasporto scolastico alla società Pluriservizi spa, la sindaca di Montevarchi parla di boomerang politico poiché l’Autorità ha deciso di non aprire un’istruttoria. Dice anche che ANAC non avrebbe riscontrato irregolarità e che l’azione di Avanti Montevarchi è frutto di miopia politica e di disinteresse verso il bene dei cittadini. Occorre allora mettere un po’ di paletti alla vicenda e alle dichiarazioni di Chiassai Martini. A nostro avviso ANAC non ha inquadrato bene la vicenda o, forse, non siamo stati noi capace di ben rappresentarla.
In primo luogo abbiamo segnalato che al momento della trattativa per l’affidamento la società in questione non aveva i requisiti necessari a svolgere il servizio. Non aveva ad esempio, la direzione tecnica così come prevista dalla legge per eseguire il servizio. Nel corso della trattativa si à messa in regola. Non aveva, peraltro, neanche i mezzi necessari per il trasporto scolastico. Mezzi che ha acquisito dopo. Non aveva infine una specifica esperienza nel settore.
La domanda diventa d’obbligo: Chi affiderebbe un lavoro a qualcuno che non ha esperienza né mezzi per svolgerlo?
In secondo luogo. Pluriservizi spa - società pubblica a maggioranza del Comune di Terranuova – non svolge il servizio di trasporto scolastico per il Comune che ne detiene le redini. Anzi il Comune di Terranuova ha deciso di affidare il proprio servizio tramite gara pubblica che si è svolta e terminata nelle settimane passate. La domanda è ancora più semplice: Perché Terranuova ha ritenuto più giusto affidarsi a una gara di evidenza pubblica e non a un affidamento alla propria società?
In terzo luogo: Pluriservzi spa, curiosamente, non ha partecipato alla gara del Comune di Terranuova che sarebbe stata aggiudicata a Trasporti Toscani. La base d’asta della gara, gara che ricordiamo è al ribasso e pubblicata sul sistema Start della Regione Toscana, era inferiore a quanto il Comune di Montevarchi ha pattuito in affidamento diretto. Cifra che, a nostro avviso, era alta rispetto agli standard del settore (costo km extraurbano pagato attualmente da RT è di 2,224 euro). Circostanza che abbiamo segnalato continuamente alla Sindaca e all’assessore (in)competente. Nelle giustificazioni forniteci il Comune scrisse che una ditta privata di trasporto avrebbe aggiunto al costo anche un 10% di utile. Invece prendendo a esempio Terranuova, non il caso ma le cose fatte bene, hanno dimostrato che una ditta strutturata e esperta di trasporto scolastico/pubblico ha offerto al contrario un ribasso pari al 10% di una base d’asta già inferiore a quella di Montevarchi avendo comunque un margine di utile.
La domanda è spontanea: Si è davvero fatto l’interesse e il bene pubblico di Montevarchi che oggi Chiassai rivendica o si è fatto il solito pasticcio che pesa sulle casse del Comune e sul servizio ai cittadini ed è utile solo a Pluriservizi spa?
Per noi le risposte sono scontate e non basta gigioneggiare come la Sindaca fa visto che è l’unica cosa che sa fare. E ogni giorno che passa di boomerang sulla sua testa ne arrivano a decine.

Montevarchi Reality Show _ Episodio 3

Il grande inverno del Centro Storico di Montevarchi.
"Abbiamo un problema!".
A dispetto di chi sembrava avere soluzioni illuminate, abbiamo sempre saputo che non esistevano ricette facili per risolvere i problemi del Centro Storico di Montevarchi. Qualunque soluzione fosse stata adottata, avrebbe richiesto progettazione di lungo periodo, impegno costante, giornaliero, ed una capacità di intercettare le domande e le aspettative di una società in continuo divenire.
I due anni trascorsi dall'insediamento della giunta Chiassai, purtroppo, non fanno ben sperare per il futuro: a dispetto del fortunato slogan elettorale, la storia è sempre la stessa, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Innescare il cambio di rotta necessario ad imprimere un nuovo corso al Centro Storico avrebbe richiesto un impegno ed una presenza costante sul territorio e nella città, avrebbe richiesto la capacità di avviare una progettazione, possibilmente partecipata, con un orizzonte temporale almeno decennale, magari intercettando idee e risorse in ambito comunitario, come alcune figure presenti nell'organico comunale lasciavano ben sperare.
La storia non è cambiata, anzi, negli ultimi mesi sembra esserci un ulteriore allentamento degli impegni da parte delle persone che avrebbero dovuto occuparsi a tempo pieno degli aspetti più critici della città.
Cartelle esattoriali per le attività produttive sbagliate, di cui il sindaco si è guardato bene di assumersi una minima responsabilità o di risolvere il problema per l'anno in corso, una sciatta transenna che da oltre 8 anni, o forse più, nessuno rimuove, come biglietto da visita all'ingresso della principale via di Montevarchi, dicono più di ogni altro elemento quanto questa Giunta tenga veramente al decoro ed al rilancio del Centro Storico. E non vediamo nessuna primavera all'orizzonte.
"Sindaco, dove sei?"

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Amministrative 2021: Al lavoro per la Montevarchi del futuro

Rinviate  all’autunno  le  elezioni  amministrative  è  comunque  l’ora,  a  Montevarchi,  di  valutare l'operato  della Giunta Chiassai...