Visualizzazione post con etichetta Impero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Impero. Mostra tutti i post

mercoledì 2 gennaio 2019

Montevarchi Reality Show _ Episodio 2

Dilettantismo, improvvisazione e tanti problemi creati e non risolti
Seconda Puntata: un Sindaco dall’ordinanza facile ed alcune questioni non risolte. A favore di telecamera ci racconta scenari fantastici, si scandalizza, si appropria anche di lavori fatti da Publiacqua, e conclude che comunque, con lei, è iniziata un'altra storia.
La nostra impressione, derivata anche alla gestione della vicenda Scuola di Levanella, è che Chiassai Martini si creda Napoleone. E’ di ordinanza facile ma spesso non riesce a capire le conseguenze delle cose che fa. Dopo averle fatte, generando situazioni ingestibili o moltiplicando le spese per il Comune, blatera sulle colpe altrui. A favore di telecamera ci racconta scenari fantastici, si scandalizza, si appropria anche di lavori fatti da Publiacqua (è il caso di via Vespucci) e conclude sempre col mantra che con lei è iniziata un'altra era amministrativa. Magari, anzi sistematicamente, sorvola sui suoi ormai due anni e mezzo di governo nei quali ha creato più problemi di quelli che ha risolto. Siccome siamo collaborativi vogliamo ricordarne alcuni.
AUDITORIUM. Dopo le sceneggiate sulla non agibilità, a distanza di oltre un anno, vorremmo sapere se ha risolto il problema o no. Se intende restituirlo al patrimonio effettivamente disponibile del Comune, all’utilizzo per le iniziative dell’amministrazione e alla fruizione dei cittadini uno spazio in passato molto praticato o se vuole continuare a qualificare quale unico spazio per attività nel centro storico (con relativi finanziamenti) le Stanze Ulivieri che sono, invece, uno spazio privato?
CAPANNINA” EX COLONIA FLUVIALE DELL’ARNO. Dopo averla dovuta riprendere indietro (non riacquistare come la Silvia racconta in televisione) da una ditta che aveva effettuato lavori PIUSS perché non idonea ad ampliamenti (e quindi dal valore incerto) intende ripresentare di nuovo un bando per un partenariato pubblico-privato che prevede opere non realizzabili per i vincoli idrogeologici che interessano l’area? Intende cioè costringere gli uffici a perdere tempo per le sue fantasie?
GIARDINI SPINELLI. Dopo aver deciso di cementificare un’area verde, aver pubblicato un bando e averlo dovuto ritirare in pendenza di un ricorso al TAR dei residenti su una variante urbanistica che lascia molti dubbi, oggi annuncia l’imminente pubblicazione di un nuovo bando per un operatore privato. In questo caso non le importa di aspettare la pronuncia del TAR prevista per la fine di gennaio. Pensa e spera di fare cassa con le centinaia di metri quadri previsti in edificazione e fare così fronte ai problemi di bilancio che ha creato?
IMPIANTI SPORTIVI. Mettersi le magliette dell’Aquila Calcio o andare a fare passarella alle vittorie della Fides purtroppo non è sufficiente a migliorare la situazione abbastanza critica degli impianti sportivi cittadini. E così il Brilli Peri è in un limbo, il Palazzetto ha problemi seri come il campo del Pestello Verde. E anche quando qualche società mette risorse proprie per creare strutture queste restano chiuse perché il Comune non riesce a trovare poche migliaia di euro per completare i lavori. Stupisce che avendo in giunta chi sostiene di avere grandi relazioni nel mondo sportivo Chiassai Martini non sia riuscita in due anni e mezzo a trovare uno straccio di finanziamento e che l’unica iniziativa sia stata quella di partecipare ad un bando di regione Toscana per la copertura del Palazzetto.
OPERE DI SALVAGUARDIA IDRAULICA. Non si hanno più notizie della cassa di espansione di Valdilago la cui realizzazione è posta a carico dei privati lottizzanti delle aree circostanti, mentre Chiassai addebita alla Regione il mancato anticipo delle risorse per la sua realizzazione!!! Ancor più in alto mare il procedimento per la cassa di espansione sul torrente Giglio la cui progettazione ed acquisizione delle aree necessarie è a carico del Comune e per la quale, in quasi tre anni di mandato, Chiassai non ha predisposto neanche uno straccio di studio di fattibilità. Lo storico muro dello Sferisterio, struttura quest’ultima aperta alla pubblica fruizione con la tassativa prescrizione che entro due anni dal collaudo parziale fosse terminato il consolidamento statico, ancora oggi attende l’intervento, nonostante i termini perentori del genio Civile per effettuarli siano scaduti da mesi. Inutile sottolineare la colpevole approssimazione di chi vuole amministrare senza neanche rendersi conto di cosa significhi mettere in definitiva sicurezza una struttura storica, adiacente ad un corso d’acqua che attraversa il centro storico del capoluogo. 

Potremmo continuare anche su questioni più pesanti e nei prossimi giorni e settimane tracceremo un bilancio dei due anni e mezzo (oltre 900 giorni) di governo Chiassai Martini. Dati alla mano un bilancio tutt’altro che positivo. Per oggi ci contenteremmo che rispondesse alle questioni poste.

venerdì 16 novembre 2018

Montevarchi Reality Show _ Episodio 1

Come gestire la vicenda Impero con una logica da reality show non sia una buona cosa cerchiamo di spiegarlo, in dettaglio, in questo post. La saga, al momento, è un susseguirsi di dilettantismo, improvvisazione e tanti problemi creati e non risolti.

Prima puntata: l’ex Impero.

CHIASSAI MARTINI: Due anni e mezzo di reality show.
Dilettantismo, improvvisazione e tanti problemi creati e non risolti
Non siamo al governo della città da 8 anni, siamo stati critici sulle scelte urbanistiche degli ultimi anni e anche sulle modalità di attuazione del PIUSS e sconsigliammo, a suo tempo, l’attuale proprietà ad acquisire l’Ex Impero per una operazione di perequazione che ci lasciava molti dubbi. Speriamo dunque che Chiassai Martini ci riconosca almeno un diritto di parola senza mandarci subito in castigo e scatenare la canea dei conigli da tastiera che sproloquiano sui social o nei commenti ai giornali online. Abbiamo anche giudicato positivamente l’ annuncio fatto dalla sindaca di voler risolvere il problema dell’amianto sull’immobile, ma vorremmo che la smettesse di raccontare le cose come le è più conveniente e buttarla in confusione per coprire le sue scarse capacità di amministrare. Ci piacerebbe che qualche volta rispondesse puntualmente su alcuni punti.
Primo punto. Le lastre d’amianto sull’Ex Impero ci sono da sempre ma , secondo foto aeree che se Chiassai Martini vuole le forniamo, fino al 2016 formavano una copertura integra. Dopo si è aperto un buco e le lastre hanno iniziato a “ballare” e a diventare massimamente pericolose per la salute pubblica. Il problema del tetto di amianto, dunque, è esploso durante la sua gestione. Le questioni precedenti hanno poca attinenza con questo.
Secondo punto. Una volta che l’ASL ne ha segnalata la pericolosità e la sindaca ha emesso un’ordinanza non rispettata dalla proprietà, l’Amministrazione era tenuta ad intervenire rapidamente e non aspettare un anno per “iniziare l’iter” di bonifica. La giustificazione di “aspettare la pronuncia del TAR” è senza capo né coda e priva di senso.
Terzo punto. Nessuna perizia di parte può sconfessare il parere ufficiale dell’ASL che non ci risulta mutato dal novembre 2017. Comunque se la sindaca ha la certezza che non ci siano problemi per la salute dei cittadini perché intende spendere 200.000 euro dei contribuenti? Perché invece non chiede all’ASL e all’ARPAT di certificare la non pericolosità e ritira l’ordinanza? Nonostante che abbia pagato ben due rilevazioni, a nostro avviso poco o per nulla significative, è in realtà in grave difficoltà perché ha gestito la vicenda con una logica da reality show.
Speriamo che l’annuncio dell’intervento si trasformi in realtà in breve tempo. Resta aperto il tema dell’acquisizione dell’immobile che, secondo la stessa Chiassai Martini, doveva essere immesso nelle
proprietà comunali. Ricordiamo (e se vuole lo ripubblichiamo) un suo spot elettorale girato di fronte all’Ex Impero. Rilanceremo la cultura a Montevarchi, faremo una Fondazione, recupereremo spazi culturali declinava la candidata. Bene, dopo due anni e mezzo nei quali la Fondazione non si è vista, le attività culturali si svolgono nei contenitori che altri, in passato, hanno recuperato e organizzato (Ginestra, Cassero, Musei) non sarebbe l’ora che Chiassai Martini facesse qualcosa di suo? Qualcosa per la quale possa essere ricordata in futuro e che chi le succederà possa inaugurare? Per adesso si è, incredibilmente, “limitata” a togliere l’intervento dal programma triennale delle opere pubbliche … non c’è che dire: un bel viatico che la dice lunga sulla volontà di tener fede agli impegni elettorali e su quella di rivitalizzare il centro storico!

….continua….


In evidenza:

Amministrative 2021: Al lavoro per la Montevarchi del futuro

Rinviate  all’autunno  le  elezioni  amministrative  è  comunque  l’ora,  a  Montevarchi,  di  valutare l'operato  della Giunta Chiassai...