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martedì 31 ottobre 2017

LA POSIZIONE DI AVANTI MONTEVARCHI IN MERITO ALLA DELIBERA “ANTISTADIO”

Il consiglio comunale è chiamato a votare una delibera che riporta all’ATS Antistadio al patrimonio disponibile del Comune e una conseguente variazione di bilancio.
Al di là degli estemporanei annunci del Sindaco che hanno il solo scopo di aumentare la confusione su una materia molto complessa e con tante sfaccettature intendiamo confermare la nostra piena disponibilità verso la restituzione dell’Antistadio al patrimonio pubblico disponibile. Si tratta, infatti, di una nostra battaglia che ci ha visto protagonisti fin dall’inizio, in contrasto con l’allora Amministrazione Grasso che ha cambiato posizione ed oggi, inspiegabilmente, si erge a paladino della “salvaguardia” dell’impianto che lui stesso ha contributo a deviare dall’uso originario. Noi, invece, con coerenza continuiamo a pensarla allo stesso modo.
C’è però una questione importante da considerare.:la delibera che l’amministrazione Chiassai ci chiede di votare oggi è una delega in bianco sulla quale non ci sono certezze riguardo alla corretta conclusione dei lavori a sostegno dell’operazione ed è priva di tutte le garanzie tecniche ed economiche che assicurino la corretta conclusione dei rapporti con la ditta in essere.
Pur apprezzando lo sforzo fatto dall’amministrazione e dagli uffici per rendere più accettabile la deliberazione dopo l’ampio dibattito in commissione, riteniamo prioritario che il Consiglio comunale sia messo in condizione di avere tutti gli elementi per potersi esprimere compiutamente. E’ necessario, cioè, che vengano prodotti gli elaborati tecnici che attestino la corretta esecuzione dei lavori del centro storico prima di chiudere una trattativa con la ditta dopodiché siamo certi che tutto il Consiglio comunale sarà pronto, noi lo saremo senz’altro , a votare una delibera che liberi l’antistadio dai vincoli attuali e lo rimetta nella piena disposizione del Comune nonché la necessaria variazione di bilancio.
Chiediamo, quindi, al Sindaco di venire in Commissione con la contabilità dei lavori fatti, i relativi collaudi, i documenti tecnici finali ed i termini puntuali di accordo con la Ditta prima di chiamare il C.C. ad esprimersi.


FABIO CAMICIOTTOLI

PAOLO ANTONIO RICCI

venerdì 31 maggio 2013

Antistadio: mozione presentata in consiglio per richiedere convocazione Commissione n.2



  • Constatato che il comitato formatosi per fermare la cessione dell’antistadio ha raccolto un quantitativo sufficiente di firme con l’obiettivo di indire un referendum volto ad abrogare gli atti amministrativi che rendono possibile l’alienazione del bene.
  • Preso atto che la vendita dell’antistadio ha suscitato nella cittadinanza un grande interesse e creato una forte preoccupazione nelle famiglie dei ragazzi che usufruiscono di tale struttura: preoccupazione testimoniata anche nelle affermazioni pubbliche del Presidente dell’Aquila Calcio Gherardo Iannelli.
  • Constatato che tale struttura sportiva è ubicata in una posizione centrale all’interno della città.
  • Rilevato che recentemente vi sono state proposte per sostituire la cessione dell’antistadio fissata nell’appalto del centro storico ( vedi proposta dal consigliere Bucci dello scorso 13 aprile).
  • Preso atto che il capogruppo del gruppo consiliare del PD Alessandro Bencini il 22 aprile in un’intervista per mezzo stampa ha dichiarato : Tra i progetti finanziati con i fondi PIUSS, l’operazione che riguarda le strade e le piazze dell’ovale storico è sicuramente il più importante e carico di significato[…]La complessità tecnica dei lavori necessita soluzioni radicali, capaci di intercettare e risolvere le necessità accumulate nel tempo. Per questo ritengo indispensabile che in cantieri, ormai in fase di apertura, realizzino le attese dei cittadini, che è poi anche la finalità per cui è nato il progetto. In caso contrario il sacrificio degli abitanti e degli esercenti, che pure ci sarà, non avrebbe senso. L’intervento dovrà andare a toccare i sottoservizi, compreso il rifacimento della rete fognaria, e non dovrà limitarsi alla pavimentazione ed all’interramento di tubi e cavi[…] D’altronde la politica ha un compito : farsi carico delle decisioni, ma solo dopo aver valutato e ponderato i costi ed i benefici per l’intera collettività[…] La vicenda antistadio è delicata perché tocca da vicino tante famiglie, centinaia di bambini e tanti cittadini. È giusto e doveroso assumere una posizione di attenzione e ascolto. Mi sembra che il Sindaco si sia dimostrato disponibile a trovare una soluzione adeguata, per affrontare la questione nel miglior modo possibile. Da parte mia c’è la disponibilità massima a valutare e a prendere in considerazione tutte le alternative”.
Impegna il Sindaco e la Giunta

·         A sottoporre, entro 5 giorni,  alla Commissione 2 ( Assetto del Territorio e Lavori Pubblici) le eventuali proposte  per evitare la cessione dell’antistadio.

Si impegna, inoltre, il Presidente della commissione 2
·         A convocare una seduta della stessa, in rispetto del termine regolamentare di 5 giorni e non oltre, per le analisi delle proposte ricevute.

Flavio Nardi - Fabio Camiciottoli – Mauro Buffoni

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